Témoignage de ma grand-mère, femme d’immigré italien, par Matteo Gimmig, Lycée A. Artaud

Témoignage de ma grand-mère, femme d’immigré italien. En 1949, passer les frontières n’étaient pas une mince affaire. Tout d’abord il fallait disposer d’un contrat de travail donné par l’entreprise qui allait vous embaucher, signalant le temps qu’elle aurait besoin de vous (renouvelable si besoin). Il fallait être en bonne santé (certificat médical à l’appui). Ceci surtout pour éviter les maladies contagieuses (en particulier la tuberculose). Ajouter à cela un formulaire de la mairie du pays de résidence qui donnait l’autorisation d’aller travailler dans un pays étranger. Après cela, le consulat signait un formulaire d’acceptation du dossier qui donnait enfin droit à la carte de séjour tant convoitée pour un an […]

La storia di Ali

La storia di Ali

Nourhène Chouchane, une Tunisienne qui vit en Sicile nous raconte le parcours d’Ali, un jeune Afghan arrivé comme tant d’autres à Lampedusa. Aux difficultés d’intégration, aux absurdités de l’administration, s’est ajoutée pour lui une injustice accentuée par ses origines. Audio in Italian, text in French

Fakri

Fakri

Ce n’est pas seulement la quête d’une vie économique meilleure ou la recherche de la liberté qui guident chaque année des milliers d’immigrés clandestins vers les côtes italiennes, souvent au péril de leur vie. Fakri, lui, voulait tout simplement retrouver sa mère qui l’avait abandonné vingt ans auparavant en Tunisie. Audio in Italian and text in French

Tutti in piazza

Balduccio Bellaria, sindaco della città, a ogni angolo di strada sorrideva dai cartelloni 6×3. La città pulita è per tutti, diceva lo slogan sotto il bagliore dei suoi denti. Il traffico impazzava. I lavoratori precari si arrampicavano sui tetti del Palazzo Civico. Alcuni si incatenavano al portone. E lui, sin dall’inizio del mandato, sorrideva dappertutto. Occorre riconoscergli che, negli anni, aveva cambiato diverse pose: leggermente di lato, di profilo, in primo piano frontale e varie altre suggerite dal fotografo. Ma il sorriso sbieco e lucidato gli restava appiccicato sotto le labbra. Quando, dalla poltrona di sindaco, rilasciava interviste alla stampa usava guardarsi attorno in cerca di qualsivoglia superficie di vetro […]

Tre uomini in Spiaggia

Valeria aveva diciannove anni e si preparava a vivere la sua stagione più felice. Si era appena diplomata e questo, se da un lato aveva ritardato le sue vacanze al mare, dall’altro le avrebbe permesso di goderne appieno, avendo raggiunto il suo primo obiettivo di una certa importanza. Se a questo si aggiungeva il fatto di aver incontrato, qualche mese prima, l’uomo della sua vita, si poteva ritenere veramente soddisfatta, in pace con se stessa e il mondo intero, pronta a vivere serenamente quel mese di vacanza al mare, senza desiderare niente di più. Questo la rendeva più sicura di sé, più allegra e bendisposta verso gli altri e, sicuramente, […]

Ho pescato un sottomarino

Ho pescato un sottomarino

Un pêcheur sicilien, qui sait assurément ce qu’est une histoire vraie, nous parle d’une étrange prise en mer Tyrrhénienne… Audio in Italian and text in French

Passeggiata

Un forte vento di scirocco flagellava la costa già dalla notte precedente. Dura tre giorni, dicevano i pescatori, quando da piccola arrivava il vento dall’Africa. Arriva sempre in primavera oppure in autunno, come adesso. Le barche tirate in secca, giù sulla spiaggia, io me ne sto appollaiata in cima al promontorio che domina la baia da un lato, la caletta dall’altro. Alle spalle il mare aperto. Il mare, agitato dal vento, che fino a pochi giorni fa mi accoglieva tranquillo come l’abbraccio di una madre, oggi fa un po’ paura. Però a me piace anche così. Il mare d’inverno a volte mi piace più che d’estate, mi trasmette serenità… Che […]

Il galeotto di nome Gattopardo

Valeria aveva cominciato a leggere all’età di quattordici anni. In quel periodo, avendo litigato con suo padre e dichiarato guerra a tutta la famiglia, trascorreva le sue giornate rintanata nello studio, il luogo meno frequentato della casa e, non sapendo come occupare il tempo, aveva cominciato a leggiucchiare qualcuno dei libri di cui era fornitissima la libreria paterna. Lei, che fino ad allora si era accostata, e il meno possibile, solo ai libri di scuola, non sapendo cosa scegliere, cominciò da quelli per ragazzi. Trovò Liala, Delly e simili troppo sdolcinati e poco adatti ad una ragazza che non era ancora riuscita ad accettare di appartenere al genere femminile. E […]

Il cavaliere oscuro

Nel nostro ambiente di rappresentanti il cavaliere Mimmo R. è un’istituzione più autorevole del presidente della Repubblica. In estate indossa t-shirt o canottiere su cui le macchie di unto risaltano come medaglie sul petto di un ufficiale austriaco della prima guerra mondiale, in inverno invece i maglioncini a collo alto color bordeaux coprono la pappagorgia ben rasata e profumata di Aqua Velva. Sui biglietti da visita si firma come cavaliere, ma ho l’impressione che si tratti di uno di quei titoli concessi da università maltesi dietro il pagamento di una cospicua somma. Baffetti corti, pelle olivastra, pochi capelli, e nel cervello un patrimonio inestimabile di avventure e listini prezzi aggiornati: […]