Il galeotto di nome Gattopardo

Valeria aveva cominciato a leggere all’età di quattordici anni. In quel periodo, avendo litigato con suo padre e dichiarato guerra a tutta la famiglia, trascorreva le sue giornate rintanata nello studio, il luogo meno frequentato della casa e, non sapendo come occupare il tempo, aveva cominciato a leggiucchiare qualcuno dei libri di cui era fornitissima la libreria paterna. Lei, che fino ad allora si era accostata, e il meno possibile, solo ai libri di scuola, non sapendo cosa scegliere, cominciò da quelli per ragazzi. Trovò Liala, Delly e simili troppo sdolcinati e poco adatti ad una ragazza che non era ancora riuscita ad accettare di appartenere al genere femminile. E […]