Il posto per un bambino buono

Il Signor Z. è rimasto da solo: la moglie è morta tre anni fa. In treno, mi racconta: “Mia moglie era una donna straordinaria. Non aveva bisogno di niente. Le sue bambole ben ordinate sul divano del salotto, le riviste, la musica, i bambini e io eravamo tutta la sua vita. Poi si è ammalata, e mi ha fatto promettere solo una cosa: che mi sarei preso cura di sua madre. Mi ha chiesto di seppellirla con tutti gli onori. Ed io lo farò: perché anche l’occhio vuole la sua parte. Avrà un bel funerale, già è tutto pronto, ma più di questo non posso fare, mica posso farla dormire […]